{"id":136,"date":"2015-02-11T10:25:42","date_gmt":"2015-02-11T09:25:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=136"},"modified":"2015-02-11T10:25:42","modified_gmt":"2015-02-11T09:25:42","slug":"i-componenti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/bda.ieo.it\/?page_id=136","title":{"rendered":"I componenti"},"content":{"rendered":"<p>La composizione degli alimenti \u00e8 data per 100 grammi di parte edibile, cio\u00e8 al netto degli scarti, con l&#8217;esclusione delle bevande alcoliche per le quali la composizione \u00e8 data per 100 millilitri di bevanda.<\/p>\n<p>Nelle sezioni sottostanti sono riportate le definizioni e le spiegazioni dei dati presenti nel database.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale versione del database presenta dati aggiornati nel 2015, dati aggiornati nel 2008 e dati non aggiornati (versione 1998, <a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Salvini et al, 1998<\/a>). I database si distinguono principalmente per il diverso numero di <a title=\"Tabella componenti\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=168\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">componenti alimentari<\/a> e per alcune differenze riguardanti la codifica delle informazioni e la presentazione dei dati. Tali differenze sono riportate nelle singole sezioni.<\/p>\n<p>Nelle schede di composizione sono indicate le eventuali eccezioni alle definizioni di seguito riportate. Ci scusiamo per eventuali omissioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a title=\"Tabella componenti\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=168\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Le unit\u00e0 di misura<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Parte Edibile<\/strong><\/p>\n<p>Indica la quantit\u00e0 percentuale dell&#8217;alimento al netto degli scarti, cio\u00e8 quello che rimane disponibile per il consumo dopo le operazioni preliminari di preparazione (es. sbucciatura, eliminazione parti\/foglie esterne di alcune verdure, eliminazione delle ossa della carne o del pollo, etc.).<\/p>\n<p><em>Espressa in percentuale.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMPONENTI PRINCIPALI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Energia<\/strong><\/p>\n<p>Il valore energetico degli alimenti \u00e8 riportato in chiloJoule (kJ) ed in chilocalorie (kcal) ed i valori riportati sulle schede sono due: \u201cenergia, ricalcolata\u201d ed \u201cenergia, ricalcolata con fibra\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019energia \u00e8 stata calcolata in base al contenuto di proteine, grassi, carboidrati e alcol utilizzando i seguenti fattori di conversione (<a title=\"Bibliografia Generale\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=277\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Greenfield &amp; Southgate, 2003<\/a>):<\/p>\n<p><strong>Energia &#8211; espressa in kJ (senza fibra)<\/strong><\/p>\n<p>1 g proteine = 17 kJ<\/p>\n<p>1 g carboidrati (espressi come monosaccaridi) = 16 kJ *<\/p>\n<p>1 g carboidrati (calcolati per differenza) &#8211; 17 kJ<\/p>\n<p>1 g lipidi &#8211; 37 kJ<\/p>\n<p>1 g alcol &#8211; 29 kJ<\/p>\n<p><strong>Energia &#8211;\u00a0 espressa in kcal (senza fibra)<\/strong><\/p>\n<p>1 g proteine &#8211; 4 kcal<\/p>\n<p>1 g carboidrati (espressi come monosaccaridi) &#8211; 3.75 kcal *<\/p>\n<p>1 g carboidrati (calcolati per differenza) &#8211; 4 kcal<\/p>\n<p>1 g lipidi &#8211; 9 kcal<\/p>\n<p>1 g alcol &#8211; 7 kcal<\/p>\n<p>La <a title=\"Bibliografia Generale\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=277\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">direttiva europea 2008\/100\/CE del 28 ottobre 2008<\/a>, che modifica la direttiva 90\/496\/CEE del Consiglio relativa all&#8217;etichettatura alimentare, ha introdotto l&#8217;obbligatoriet\u00e0 di indicare nell&#8217;etichetta nutrizionale la quota energetica derivante dalla fibra alimentare. Tale quota \u00e8 posta pari a 8 kJ (2 kcal) per grammo di fibra alimentare. Il regolamento europeo 1169\/2011, che ha introdotto l\u2019obbligatoriet\u00e0 dell\u2019etichettatura nutrizionale per tutti gli alimenti confezionati dal 14 dicembre 2016, ha stabilito che qualora si adotti una etichettatura nutrizionale che preveda la dichiarazione del contenuto in fibra, venga dichiarato il metodo analitico utilizzato.<\/p>\n<p><strong>Energia &#8211; espressa in kJ (con fibra)<\/strong><\/p>\n<p>1 g proteine = 17 kJ<\/p>\n<p>1 g carboidrati (espressi come monosaccaridi) = 16 kJ *<\/p>\n<p>1 g carboidrati (calcolati per differenza) &#8211; 17 kJ<\/p>\n<p>1 g lipidi &#8211; 37 kJ<\/p>\n<p>1 g alcol &#8211; 29 kJ<\/p>\n<p>1 g fibra \u2013 8 kJ<\/p>\n<p><strong>Energia &#8211;\u00a0 espressa in kcal (con fibra)<\/strong><\/p>\n<p>1 g proteine &#8211; 4 kcal<\/p>\n<p>1 g carboidrati (espressi come monosaccaridi) &#8211; 3.75 kcal *<\/p>\n<p>1 g carboidrati (calcolati per differenza) &#8211; 4 kcal<\/p>\n<p>1 g lipidi &#8211; 9 kcal<\/p>\n<p>1 g alcol &#8211; 7 kcal<\/p>\n<p>1 g fibra \u2013 2 kcal<\/p>\n<p><em>* questi coefficienti sono stati usati anche per i carboidrati stimati per differenza (fonti USDA e da etichettatura nutrizionale): in questi casi l&#8217;energia dell&#8217;alimento dovrebbe essere stimata separatamente utilizzando il coefficienti 4 e 17, rispettivamente per l&#8217;Energia espressa in kcal e in kJ.<\/em><\/p>\n<p><strong>Proteine totali<\/strong><\/p>\n<p>Sono definite come Azoto totale (N) moltiplicato per i fattori proposti da Jones (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Jones DB, 1941<\/a>). Tuttavia, per la maggior parte dei dati, il valore dell&#8217;azoto totale non \u00e8 disponibile, per cui il valore proteico \u00e8 quello riportato dalla fonte originaria.<\/p>\n<p>Fanno eccezione alcuni dati provenienti dalle tabelle dell&#8217;Universit\u00e0 di Perugia (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fidanza et al, 1989<\/a>, codice fonte 03). Si tratta di valori di proteine espressi come proteine pure o vere (azoto totale meno azoto non proteico). Per questi dati le proteine sono quindi state ricalcolate per ottenere uniformit\u00e0 di espressione. I dati ricalcolati sono chiaramente indicati.<\/p>\n<p><em>Espresse in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Proteine Animali e Vegetali.<\/strong><\/p>\n<p>Questa suddivisione non \u00e8 basata su analisi specifiche, ma rappresenta un indicatore della provenienza dell&#8217;alimento (regno animale o vegetale). Nel caso di alimenti semplici (carne, verdura, frutta) il valore delle proteine totali \u00e8 stato assegnato anche alle proteine animali o vegetali (secondo l&#8217;alimento). Quando le proteine animali e\/o vegetali sono chiaramente assenti, \u00e8 stato assegnato il valore zero (zero logico o logical zero-LZ). Nel caso di alimenti misti (es. dolci e altri prodotti da forno) \u00e8 stata fatta una stima in base alle informazioni disponibili, alla conoscenza della formulazione e\/o della ricetta o in base all&#8217;esperienza dei compilatori (Fonte 87). Nel caso dei funghi i valori proteici sono indicati come di origine vegetale anche se tale distinzione non \u00e8 corretta dal punto di vista della classificazione filogenetica (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maggi, 2008<\/a>)<\/p>\n<p><em>Espresse in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lipidi Totali<\/strong><\/p>\n<p>Sono definiti come somma di trigliceridi, fosfolipidi, steroli e composti relativi calcolati con metodi ponderali.<\/p>\n<p><em>Espressi in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p><strong>Lipidi (grassi) Animali e Vegetali<\/strong><\/p>\n<p>Questa suddivisione non \u00e8 basata su analisi specifiche, ma rappresenta un indicatore della provenienza dell&#8217;alimento (regno animale o vegetale). Nel caso di alimenti semplici (carne, verdura, frutta) il valore dei lipidi totali \u00e8 stato assegnato anche ai lipidi animali o vegetali (secondo l&#8217;alimento). Quando i lipidi animali e\/o vegetali erano assenti, \u00e8 stato assegnato il valore zero (zero logico o logical zero-LZ). Nel caso di alimenti misti (es. dolci e altri prodotti da forno) \u00e8 stata fatta una stima in base alle informazioni disponibili, alla conoscenza della formulazione e\/o della ricetta o in base all&#8217;esperienza dei compilatori (Fonte 87).<\/p>\n<p><em>Espressi in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p><strong>Colesterolo<\/strong><\/p>\n<p>Sono inclusi solo gli steroli di origine animale. A tutti gli alimenti di origine esclusivamente vegetale \u00e8 stato assegnato il valore zero (zero logico o logical zero-LZ). Per eventuali eccezioni si rimanda alle definizioni delle singole fonti bibliografiche citate.<\/p>\n<p><em>Espresso in mg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carboidrati<\/strong><\/p>\n<p>Sono stati riportati separatamente.<\/p>\n<p><strong>Carboidrati Disponibili<\/strong>: somma di monosaccaridi, disaccaridi, destrine, amido e glicogeno espressi come monosaccaridi.<\/p>\n<p>Attenzione: alcune fonti bibliografiche riportano i carboidrati totali calcolati per differenza:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<em>carboidrati totali = 100 &#8211; (acqua + proteine + grassi + ceneri + alcol)<\/em><\/p>\n<p>\u00a0Ove necessario e quando non era possibile fare altrimenti, il valore dei carboidrati disponibili \u00e8 stato calcolato secondo la seguente formula:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<em>carboidrati disponibili = carboidrati totali &#8211; fibra dietetica<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">oppure<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>carboidrati disponibili = 100 \u2013 (acqua + proteine + grassi + ceneri + alcol + fibra dietetica)<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<em>Espressi in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carboidrati Solubili o Zuccheri<\/strong>: somma di monosaccaridi (glucosio, galattosio, fruttosio) e disaccaridi (saccarosio, lattosio) espressi come monosaccaridi.<\/p>\n<p>1 grammo di disaccaride (es. saccarosio) corrisponde a 1.05 grammi di monosaccaride.<\/p>\n<p><em>Espressi in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Amido<\/strong>: espresso come monosaccaride. Comprende anche il glicogeno, se presente: in questo caso si trova segnalato in nota.<\/p>\n<p>1g di amido-polisaccaride = 1.1g di amido-monosaccaride.<\/p>\n<p>Se la fonte bibliografica da cui proviene il dato riportava la quantit\u00e0 di amido espresso come polisaccaride, il valore \u00e8 stato opportunamente trasformato.<\/p>\n<p><em>Espresso in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fibra Alimentare totale<\/strong><\/p>\n<p>Somma di cellulosa, emicellulose, pectine, gomma e lignina.<\/p>\n<p>La definizione ed il contenuto di fibra alimentare in un alimento dipendono dal metodo analitico usato per la sua determinazione. I dati presenti nelle versioni 1998, 2008 e 2015 provengono principalmente dalle tabelle italiane del Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT, ex Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione &#8211; INRAN), che dichiarano il metodo enzimatico-gravimetrico (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AOAC, 1980<\/a> e equivalenti). Per ottenere dati uniformi, si \u00e8 cercato di includere solo i valori ottenuti con questo metodo (o equivalenti). Se il metodo non era equivalente, \u00e8 stato chiaramente indicato in nota (prevalentemente nel caso dei metodi <a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Southgate, 1969<\/a>; <a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Englyst &amp; Cummings, 1988<\/a>).<\/p>\n<p>Agli alimenti di origine animale \u00e8 stato assegnato il valore zero (zero logico o logical zero-LZ).<\/p>\n<p><em>Espressa in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alcol<\/strong><\/p>\n<p>Il contenuto di alcol negli alimenti e nelle bevande non appartenenti alla categoria merceologica delle bevande alcoliche \u00e8 stato considerato uguale a zero (zero logico o logical zero-LZ). Fanno eccezione gli alimenti nella cui formulazione o ricetta \u00e8 presente una bevanda alcolica come ingrediente (es. dolci inzuppati di bevanda alcolica, etc).<\/p>\n<p>Per una migliore comprensione dei dati, si ricorda che la gradazione alcolica (o titolo alcolometrico) di una bevanda si ottiene dividendo i grammi di alcol, espresso come peso su volume, per 0.79 (densit\u00e0 dell&#8217;alcol).<\/p>\n<p>I valori di alcol espressi in grammi per 100 millilitri di bevanda possono perci\u00f2 essere facilmente trasformati in grammi di alcol per 100 grammi di bevanda secondo le seguenti equivalenze:<\/p>\n<p>a. Bevande alcoliche con densit\u00e0 (peso specifico) circa uguale ad 1, ovvero vino, birra:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>alcol [g\/100g] = \u00a0 \u00a0 \u00a0alcol [g\/100ml] * 0.79<\/em><\/p>\n<p>b. Altre bevande alcoliche:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>alcol [g\/100g] = \u00a0 \u00a0 \u00a0alcol [g \/100 ml] * 0.79<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0___________________<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0peso specifico<\/em><\/p>\n<p><em>Espresso in g\/100 ml di bevanda alcolica e in grammi su 100g di alimento nelle altre categorie merceologiche.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Acqua<\/strong><\/p>\n<p>I valori provengono da stime ponderali, ottenute direttamente o indirettamente dalla valutazione della sostanza secca dell&#8217;alimento. Uniche eccezioni sono rappresentate da alcuni alimenti per i quali la composizione \u00e8 stata rilevata da etichetta commerciale, che non riporta il valore dell&#8217;acqua. In tal caso il dato risulta mancante (missing) oppure \u00e8 stato calcolato per differenza (Fonte 86) o stimata (Fonte 87):<\/p>\n<p><em>acqua = 100 &#8211; (proteine + grassi + carboidrati + fibra alimentare totale + ceneri<strong><sup>1<\/sup>+ <\/strong>alcol).<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong><em><sup>1<\/sup><\/em><\/strong><em>se dato disponibile: in caso contrario \u00e8 stata utilizzata la somma dei singoli minerali<\/em><\/p>\n<p><em>Espressa in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Minerali ed oligoelementi<\/strong><\/p>\n<p>Nella banca dati sono riportati i seguenti minerali ed oligoelementi:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Nome<\/strong><\/td>\n<td width=\"84\"><strong>Simbolo<\/strong><\/td>\n<td width=\"120\"><strong>Unit\u00e0\/100g <sup>1<\/sup><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Calcio<\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">Ca<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Cloro <sup>2<\/sup><\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">Cl<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Rame <sup>2<\/sup><\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">Cu<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Ferro<\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">Fe<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Iodio <sup>2<\/sup><\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">I<\/td>\n<td width=\"120\">\u03bcg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Potassio<\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">K<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Magnesio <sup>2<\/sup><\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">Mg<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Manganese <sup>2<\/sup><\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">Mn<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Sodio <sup>3<\/sup><\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">Na<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Fosforo<\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">P<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Zolfo <sup>2<\/sup><\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">S<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Selenio <sup>2<\/sup><\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">Se<\/td>\n<td width=\"120\">\u03bcg<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"108\"><strong>Zinco<\/strong><\/td>\n<td width=\"84\">Zn<\/td>\n<td width=\"120\">mg<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong><sup>1<\/sup><\/strong> <em>solo per le bevande alcoliche la composizione \u00e8 espressa su 100 millilitri (ml).<\/em><\/p>\n<p><strong><sup>2<\/sup><\/strong> <em>solo nella versione 2008 e 2015<\/em><\/p>\n<p><strong><sup>3<\/sup><\/strong> <em>per trasformare il sodio (Na) in cloruro di sodio (sale da cucina &#8211; NaCl) e viceversa, utilizzare i seguenti fattori:<\/em><\/p>\n<p><em>Na * 2.5 = NaCl<\/em><\/p>\n<p><em>NaCl * 0.393 = Na<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VITAMINE IDROSOLUBILI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tiamina o Vitamina B1<\/strong><\/p>\n<p><em>Espressa in mg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Riboflavina o Vitamina B2<\/strong><\/p>\n<p><em>Espressa in mg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vitamina C<\/strong><\/p>\n<p>Somma di acido ascorbico e deidroascorbico.<\/p>\n<p>Espressa in mg\/100g di alimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Niacina o Vitamina PP<\/strong><\/p>\n<p>Somma di acido nicotinico e nicotinamide.<\/p>\n<p><em>Espressa in mg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vitamina B6<\/strong><\/p>\n<p>Somma di piridossale, piridossina, piridossamina.<\/p>\n<p><em>Espressa in mg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Folati totali<\/strong><\/p>\n<p>Somma di Folati liberi e legati, derivati dell&#8217;acido 5,6,7,8-tetraidrofolico.<\/p>\n<p>Negli alimenti i Folati possono essere presenti sia in forma naturale che aggiunti intenzionalmente, in quantit\u00e0 definite dalle legislazioni alimentari dei singoli Paesi (alimenti fortificati). In Italia la supplementazione \u00e8 ammessa solo per i prodotti che appartengono alla categoria dei prodotti Dietetici (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">D.Lgs 111 del 27 gennaio 1992<\/a>).<\/p>\n<p><em>Espressi in \u03bcg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Acido pantotenico<\/strong><\/p>\n<p>Negli alimenti non esiste in forma libera. Le fonti britanniche (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FSA, 2002<\/a>) nella maggior parte dei casi riportano i dati espressi come calcio D-Pantotenato, ma non \u00e8 stato possibile distinguerli, mentre le fonti americane (<a title=\"Bibliografia Generale\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=277\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">USDA<\/a>) come acido pantotenico.<\/p>\n<p>Si ricorda che 10 mg di calcio D-Pantotenato corrispondono a 9.2 mg di acido pantotenico, ma i dati qui presentati non sono stati modificati.<\/p>\n<p><em>Espresso in mg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>Presente solo nella versione 2008 e 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biotina<\/strong><\/p>\n<p><em>Espressa in \u03bcg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>Presente solo nella versione 2008 e 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vitamina B12<\/strong><\/p>\n<p>Questa vitamina \u00e8 presente solo negli alimenti di origine animale e negli alimenti che contengono ingredienti di origine animale (per es. preparazioni che contengono uova e\/o latte). Per gli alimenti di origine vegetale \u00e8 stato assegnato il valore zero (zero logico o logical zero-LZ).<\/p>\n<p><em>Espressa in \u03bcg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>Presente solo nella versione 2008 e 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vitamina K<\/strong><\/p>\n<p>La principale forma della vitamina K \u00e8 il Fillochinone (vitamina K<sub>1<\/sub>), ma potrebbe essere presente anche come diidrofillochinone o menachinone-4, principalmente quando i dati provengono dalla fonte americana (<span style=\"color: #0000ff;\"><a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">USDA<\/span><\/a><\/span>). Il primo si forma durante il processo di idrogenazione industriale degli oli, il secondo viene sintetizzato dai batteri intestinali (vitamina K<sub>2<\/sub>)<sub>.<\/sub><\/p>\n<p><em>Espressa in \u03bcg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>Presente solo nella versione 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vitamine liposolubili<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vitamina A<\/strong><\/p>\n<p>Questo termine generico indica la somma dei retinoidi e carotenoidi che hanno attivit\u00e0 vitaminica. Nel database sono presenti la vitamina A, espressa come retinolo equivalente, il retinolo, ed il \u03b2-carotene espresso come \u03b2-carotene equivalenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Retinolo equivalente<\/strong><\/p>\n<p>Somma dei retinoidi e dei carotenoidi dotati di attivit\u00e0 vitaminica ed espressa come retinolo equivalente. In questo database \u00e8 stata mantenuta la definizione pi\u00f9 diffusa, ovvero <em>somma del retinolo totale + 1\/6 di carotenoidi totali espressi come \u03b2-carotene equivalenti.<\/em> Le eventuali eccezioni sono riportate in nota sulle schede di composizione. Eventuali trasformazioni sono state fatte utilizzando le seguenti conversioni:<\/p>\n<p><em>1 retinolo equivalente corrisponde a:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>1 g di retinolo<\/em><\/li>\n<li><em>6 g di <\/em>\u03b2<em> -carotene<\/em><\/li>\n<li><em>12 g di altri carotenoidi con attivit\u00e0 vitaminica<\/em><\/li>\n<li><em>3.33 UI di vitamina A<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>La fonte USDA, a partire dall&#8217;edizione n.15 (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SR15<\/a>), non riporta i dati di composizione della vitamina A come retinolo equivalenti, ma come RAE (Retinol Equivalent Activity). Questo cambiamento \u00e8 il risultato degli studi dell&#8217;Institute of <em>Medicine of the National Academies<\/em> (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IOM, 2001<\/a>) che hanno evidenziato un&#8217;attivit\u00e0 vitaminica dimezzata per il <em>\u03b2<\/em> -carotene e gli altri carotenoidi dotati di attivit\u00e0 vitaminica, rispetto a quanto si pensava in passato. In pratica il l&#8217;attivit\u00e0 vitaminica risulta dimezzata, se derivata da <em>\u03b2<\/em>-carotene equivalente.<\/p>\n<p><em>Secondo i nuovi studi, quindi, la vitamina A espressa come UI e come retinolo equivalente sovrastima la biodisponibilit\u00e0 di questo composto. Di seguito riportiamo i fattori di conversione da utilizzare per il passaggio da un&#8217;unit\u00e0 di misura all&#8217;altra.<\/em><\/p>\n<p><em>1 RAE corrisponde a:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>1 g di retinolo\u00a0\u00a0 <\/em><\/li>\n<li><em>12 g di <\/em>\u03b2<em>-carotene<\/em><\/li>\n<li><em>24 g di altri carotenoidi con attivit\u00e0 vitaminica<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a01 UI corrisponde a:<\/em><\/p>\n<ul>\n<li><em>0.3 g retinolo<\/em><\/li>\n<li><em>0.6 g di <\/em>\u03b2<em> -carotene<\/em><\/li>\n<li><em>1.2 g di altri carotenoidi con attivit\u00e0 vitaminica<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi, negli alimenti di origine animale 1 retinolo equivalente corrisponde ad 1 RAE (esclusi i latticini e le frattaglie in cui sono presenti anche carotenoidi).<\/p>\n<p>Negli alimenti di origine vegetale 1 retinolo equivalente corrisponde ad 0.5 RAE.<\/p>\n<p>Le tabelle di composizione italiane (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carnovale e Miuccio, 1976<\/a>, <a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">1989<\/a>; <a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carnovale e Marletta, 1997<\/a>, <a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2000<\/a>) non riportano la suddivisione del retinolo equivalente in retinolo e \u03b2 carotene: tali valori sono quindi stati stimati, ove possibile, oppure il dato \u00e8 stato preso da altre fonti.<\/p>\n<p><em>Espressa in \u03bcg\/100g di alimento<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Retinolo<\/strong>: somma di <em>all-trans<\/em> retinolo e altri retinoidi dotati di attivit\u00e0 vitaminica. Per gli alimenti di origine vegetale \u00e8 stato assegnato il valore zero (zero logico o logical zero-LZ).<\/p>\n<p><em>Espresso in \u03bcg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u03b2-carotene equivalente<\/strong><\/p>\n<p>Somma di \u03b2-carotene e met\u00e0 del contenuto in \u03b1-carotene e <em>\u03b1<\/em>&#8211; e \u03b2-criptoxantina. Se sulla fonte di origine del dato era riportato solo il <em>\u03b2<\/em>-carotene, mentre altri carotenoidi erano riportati in nota, questi sono stati sommati al \u03b2-carotene nelle proporzioni suindicate.<\/p>\n<p><em>Espresso in \u03bcg di \u03b2-carotene equivalenti\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vitamina E<\/strong><\/p>\n<p>Somma di tutti i tocoferoli e tocotrienoli dotati di attivit\u00e0 vitaminica ed espressa come \u03b1-tocoferolo equivalente.<\/p>\n<p>I fattori di conversione utilizzati sono i seguenti:<\/p>\n<p>\u03b1-tocoferolo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 x 1.00<\/p>\n<p>\u03b2-tocoferolo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 x 0.40<\/p>\n<p>\u03b3-tocoferolo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 x 0.10<\/p>\n<p>\u03b4-tocoferolo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 x 0.01<\/p>\n<p>\u03b1-tocotrienolo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 x 0.30<\/p>\n<p>\u03b2-tocotrienolo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 x 0.05<\/p>\n<p>\u03b3-tocotrienolo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 x 0.01<\/p>\n<p>Ove necessario, in nota \u00e8 stata segnalata l&#8217;eventuale sottostima dovuta alla presenza del dato relativo solo di \u03b1-tocoferolo.<\/p>\n<p><em>Espresso in mg di \u03b1-tocoferolo equivalenti\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vitamina D<\/strong><\/p>\n<p>Somma di ergocalciferolo (vitamina D2) e colecalciferolo (vitamina D3).<\/p>\n<p>1g di colecalciferolo o di ergocalciferolo = 40 UI di vitamina D<\/p>\n<p>Questa vitamina \u00e8 presente solo negli alimenti di origine animale e negli alimenti che contengono ingredienti di origine animale (per es. preparazioni che contengono uova e\/o latte). Nel caso dei prodotti di origine vegetale \u00e8 stato assegnato il valore zero (zero logico o logical zero-LZ).<\/p>\n<p>Diverse specie fungine contengono ergosterolo, sostanza che, irradiata con la luce ultravioletta, si trasforma in ergocalciferolo (vitamina D<sub>2<\/sub>). La quantit\u00e0 di ergocalciferolo \u00e8 minore nei funghi coltivati rispetto a quelli spontanei. L&#8217;irradiazione con raggi UV-C (254 nm) utilizzata a scopo conservativo in alcuni Paesi (ma non in Italia) pu\u00f2 produrre un netto aumento dell&#8217;ergocalciferolo sia nei funghi coltivati che essiccati e\/o congelati (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Teichmann et al, 2007<\/a>).<\/p>\n<p><em>Espressa in \u03bcg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ACIDI GRASSI<\/strong><\/p>\n<p>Vengono riportati i dati relativi a:<\/p>\n<p>Acidi Grassi Saturi Totali; <strong>Somma di acido butirrico, caproico, caprilico e caprico; Acido Laurico; Acido Miristico; Acido Palmitico; Acido Stearico; Acido Arachidico; Acido Beenico.<\/strong><\/p>\n<p>Acidi Grassi Monoinsaturi Totali; <strong>Acido Miristoleico; Acido Palmitoleico<\/strong>; Acido Oleico; <strong>Acido Eicosaenoico; Acido Erucico.<\/strong><\/p>\n<p>Acidi Grassi Polinsaturi Totali; Acido Linoleico; Acido Linolenico; <strong>Acido Arachidonico; Acido Eicosapentaenoico (EPA); Acido Docosaesaenoico (DHA<\/strong>); Altri Acidi Grassi Polinsaturi.<\/p>\n<p><em>Espressi in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli acidi grassi indicati in grassetto sono presenti solo nella versione 2008 e 2015<\/em><\/p>\n<p>Alcune delle fonti bibliografiche utilizzate riportano la composizione in acidi grassi espressa in percentuale sui lipidi totali e non sull&#8217;alimento. Ove necessario sono state perci\u00f2 effettuate le trasformazioni utilizzando gli opportuni fattori di conversione (<a title=\"Bibliografia\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=144\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Paul and Southgate, 1978<\/a>).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tabella: Fattori di conversione per il calcolo degli acidi grassi dai lipidi totali:<\/strong><\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"188\"><strong>Alimento<\/strong><\/td>\n<td width=\"68\"><strong>Fattore<\/strong><\/td>\n<td width=\"188\"><strong>Alimento<\/strong><\/td>\n<td width=\"68\"><strong>Fattore<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\"><\/td>\n<td width=\"68\"><\/td>\n<td width=\"188\"><\/td>\n<td width=\"68\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\"><sup>a<\/sup>Grano, orzo e segale:<\/td>\n<td width=\"68\"><\/td>\n<td width=\"188\">Bovino<sup>c<\/sup> e agnello, carne magra<\/td>\n<td width=\"68\">0.916<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\">&#8211; chicco intero<\/td>\n<td width=\"68\">0.720<\/td>\n<td width=\"188\">Bovino<sup>c<\/sup> e agnello, carne grassa<\/td>\n<td width=\"68\">0.953<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\">&#8211; Farina<\/td>\n<td width=\"68\">0.670<\/td>\n<td width=\"188\">Maiale<sup>d<\/sup>, carne magra<\/td>\n<td width=\"68\">0.910<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\">&#8211; Crusca<\/td>\n<td width=\"68\">0.820<\/td>\n<td width=\"188\">Maiale<sup>d<\/sup>, carne grassa<\/td>\n<td width=\"68\">0.953<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\"><sup>a<\/sup>Avena, integrale<\/td>\n<td width=\"68\">0.940<\/td>\n<td width=\"188\">Pollame<\/td>\n<td width=\"68\">0.945<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\"><sup>a<\/sup>Riso<\/td>\n<td width=\"68\">0.850<\/td>\n<td width=\"188\">Cervello<sup>d<\/sup><\/td>\n<td width=\"68\">0.561<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\"><\/td>\n<td width=\"68\"><\/td>\n<td width=\"188\">Cuore<sup>d<\/sup><\/td>\n<td width=\"68\">0.789<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\">Latte e derivati<\/td>\n<td width=\"68\">0.945<\/td>\n<td width=\"188\">Rene<sup>d<\/sup><\/td>\n<td width=\"68\">0.747<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\"><\/td>\n<td width=\"68\"><\/td>\n<td width=\"188\">Fegato<sup>d<\/sup><\/td>\n<td width=\"68\">0.741<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\"><sup>b<\/sup>Uova<\/td>\n<td width=\"68\">0.830<\/td>\n<td width=\"188\">Pesce grasso<sup>e<\/sup><\/td>\n<td width=\"68\">0.900<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\"><\/td>\n<td width=\"68\"><\/td>\n<td width=\"188\">Pesce magro<sup>e<\/sup><\/td>\n<td width=\"68\">0.700<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\"><\/td>\n<td width=\"68\"><\/td>\n<td width=\"188\"><\/td>\n<td width=\"68\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\">Grassi e oli:<\/td>\n<td width=\"68\"><\/td>\n<td width=\"188\">Vegetali e frutta<\/td>\n<td width=\"68\">0.800<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\">&#8211; tutti tranne olio cocco<\/td>\n<td width=\"68\">0.956<\/td>\n<td width=\"188\">Avocado<\/td>\n<td width=\"68\">0.956<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"188\">&#8211; olio di cocco<\/td>\n<td width=\"68\">0.942<\/td>\n<td width=\"188\">Frutta secca oleaginosa<\/td>\n<td width=\"68\">0.956<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><sup>a<\/sup><a title=\"Bibliografia Generale\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=277\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Weirauch et al., 1976<\/a>; <sup>b<\/sup><a title=\"Bibliografia Generale\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=277\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Posati et al., 1975<\/a>; <sup>c<\/sup><a title=\"Bibliografia Generale\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=277\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Anderson et al., 197<\/a>5; <sup>d<\/sup><a title=\"Bibliografia Generale\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=277\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Anderson, 1976<\/a>; <sup>e<\/sup><a title=\"Bibliografia Generale\" href=\"http:\/\/www.bda-ieo.it\/wordpress\/?page_id=277\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Exler, 1975<\/a>.<\/p>\n<p>Se il contenuto di lipidi totali \u00e8 uguale a tracce oppure zero, agli acidi grassi \u00e8 stato assegnato il valore zero (zero logico o logical zero-LZ).<\/p>\n<p>La quantit\u00e0 di acidi grassi che appare definita come &#8220;altri acidi grassi polinsaturi&#8221; non proviene da specifiche analisi ma \u00e8 stata stimata per differenza nel modo seguente:<\/p>\n<p>[Altri Acidi Grassi Polinsaturi] = [Acidi Grassi Polinsaturi Totali] &#8211; {[Acido Linoleico] + [Acido Linolenico] + [Acido Arachidonico] + [Acido Eicosapentaenoico (EPA)] + [Acido Docosaesaenoico (DHA)]} (Fonte 86).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>AMINOACIDI<\/strong><\/p>\n<p>Vengono riportati i dati relativi a 18 aminoacidi: Triptofano, Treonina, Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Cistina, Fenilalanina, Tirosina, Valina, Arginina, Istidina, Alanina, Acido aspartico, Acido glutammico, Glicina, Prolina, Serina.<\/p>\n<p>Se il contenuto di proteine totali \u00e8 uguale a tracce oppure zero, agli aminoacidi \u00e8 stato assegnato il valore zero (zero logico o logical zero-LZ).<\/p>\n<p><em>Espressi in mg\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>Presenti solo nella versione 2008 e 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CARBOIDRATI SOLUBILI o ZUCCHERI<\/strong><\/p>\n<p>Vengono riportati i dati relativi a sei carboidrati solubili, di cui tre monosaccaridi (Glucosio, Fruttosio, Galattosio) e tre disaccaridi (Saccarosio, Maltosio, Lattosio).<\/p>\n<p>Se il contenuto di carboidrati solubili \u00e8 uguale a tracce oppure zero, agli zuccheri \u00e8 stato assegnato il valore zero (zero logico o logical zero-LZ).<\/p>\n<p><em>Espressi in g\/100g di alimento.<\/em><\/p>\n<p>Presenti solo nella versione 2008 e 2015<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La composizione degli alimenti \u00e8 data per 100 grammi di parte edibile, cio\u00e8 al netto degli scarti, con l&#8217;esclusione delle bevande alcoliche per le quali la composizione \u00e8 data per &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":102,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"full-width-page.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-136","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bda.ieo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bda.ieo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/bda.ieo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bda.ieo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bda.ieo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/bda.ieo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/136\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bda.ieo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bda.ieo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}